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giovedì 9 luglio 2009

Boa Vista avrà la sua Radio comunitaria

Il Presidente della Camera Municipale José Pinto Almeida, ha inaugurato lo scorso venerdì i lavori per la costruzione della Radio Comunitaria di Boa Vista. Questa struttura risponderà alle richieste della popolazione, che da lungo tempo desidera una radio dell'isola delle dune.

I lavori inizieranno questa settimana in quanto c'è l'urgenza di avere la struttura pronta per la fine dell'anno e di lavorare ai programmi di informazione e intrattenimento. La consegna è prevista per il prossimo ottobre.

L'obiettivo è quello di diffondere le attività realizzate dalle istituzioni e organizzazioni presenti sull'isola, avvicinando la popolazione all'amministrazione locale e creando spazi per il dibattito sui problemi di Boa Vista.

Boavista festeggia Santa Isabel e la città

Sono due feste associate e spesso confuse l'una con l'altra, sia per il coinvolgimento delle persone, sia per le attività svolte in questi giorni. Santa Isabel, è una Santa cattolica, patrona della città, la cui ricorrenza si festeggia il 4 luglio nella Chiesa di Sal Rei, con processioni lungo le strade della città. Si tratta di una festa istituita fin dai tempi della colonizzazione portoghese e con una lunga storia e tradizione, per cui i fedeli si riuniscono in gran numero per partecipare alle preghiere e alla processione religiosa.
È di tale importanza per i cittadini Boavistensi, in particolare cattolici, che gli "emigranti" fanno coincidere le loro vacanze con la festa di "Santa Isabel", dimostrando la propria fede e devozione per la protettrice dell'Isola di da Boa Vista.


Questa festa si è sempre celebrata nel tempo, fino ad oggi, richiamando sempre più persone, fino a divenire la regina di tutte le feste religiose organizzate a Boavista.
Anche in passato sono state organizzate attività socio-culturali e sportive parallele: teatro, danza, musica, giochi, fiere, attività che coinvolgono quasi tutta la popolazione riunita.
Oggi si tratta di una Festa con attività che coinvolgono vari aspetti, sia culturali, sia sportivi, che sociali, ma non si deve dimenticare che l'origine dei festeggiamenti è religiosa.

giovedì 10 luglio 2008

Boa Vista ospita l'incontro annuale sugli studentati

Boa Vista in questi giorni è sede del convegno annuale sulle residenze per studenti. L'incontro, che mobilita i responsabili delle residenze per studenti del Paese, si svolge nel centro della Gioventù di Sal Rei.

L'inaugurazione della manifestazione si è svolta martedì 8 luglio a Sal Rei presso il CEJ, presieduta dal Presidente di ICASE, Felisberto Moreira. Sono state presentate le attività dell'anno 2007 in merito alle residenze per studenti, il piano delle attività per l'anno in corso, i finanziamenti e i bilanci.

Ieri si sono discusse le norme e le regole delle case studenti. Sono stati presentati il regolamento dell'assegnazione, i programmi di sostegno e la proposta di modifica della legislazione in materia di residenze per studenti.

Oggi, ultimo giorno dell'incontro, i partecipanti discutono sul tema della "Sostenibilità delle residenze per studenti".

Fonte: asemana.cv

martedì 1 luglio 2008

Boa Vista: Festa di Santa Isabel all'insegna dello sport

La festa di Santa Isabel e della città di Boa Vista, in programma per il 4 e 5 luglio, è già iniziata. Le attività sportive sono state inaugurate sabato, tra cui i campionati di pallamano, pallavolo da spiaggia, calcetto, atletica leggera e ciclismo.

Ci sono anche tornei di calcio per i giovani, beach volley maschile e femminile, calcetto femminile, ciclismo, atletica leggera.

Anche gli sport acquatici hanno un ruolo importante: gare di nuoto, vela e regate. E come potrebbero mancare le tradizionali corse di cavalli e asini?

La notte al suono delle chitarre, rabecas e cavaquinhos dei Maestri Kim Alves, Magala, Tuia e Neneu promette di affascinare i più tradizionalisti e faranno ricordare che Boa Vista è anche regina della morna.

Mostre di pittura, artigianato, presentazione di libri, concorso di Miss Boavista, un gala di voci, sono solo alcune attività che dimostrano un ricco e vario programma culturale. Nulla potrà fermare la passione, come ha il popolo di Boa Vista, per la danza. Poi saranno i Livity ad animare la festa il 4 e 5. E Santa Isabel "tâ compnhás".

Fonte: asemana.cv

venerdì 6 giugno 2008

Centro di ricerca sulle biodiversità dell'ATLANTICO a Boa Vista

L'isola di Boa Vista, ospiterà il Centro di ricerca per la Biodiversità nell'Atlantico. La prima pietra sarà posata sabato dal Primo Ministro di Capo Verde e dal Presidente del Governo delle Canarie, corresponsabile della realizzazione dell'opera.

Per l'evento è stata scelta la Giornata mondiale dell'Ambiente, in occasione della visita a Capo Verde di Paulino Rivero Baute, Presidente del Governo delle Canarie.
Il centro, è finanziato dall'Esecutivo delle Canarie e avrà la forma di una tartaruga, in quanto il progetto è legato al lavoro di ricerca scientifica e tecnica che le Canarie e Capo Verde hanno fatto a favore delle tartarughe marine di BoaVista.

Sull'isola delle dune c'è già una biologa delle isole Canarie, che insieme ad altri si occuperà della ricerca delle tartarughe marine di Capo Verde.
La biologa afferma che queste tartarughe sono una specie in estinzione a causa di varie minacce dell'uomo, e Capo Verde che è rimasto l'unico habitat per questi animali, deve preservare una specie che può ritornare a popolare le isole Canarie e altri Paesi, dove è estinta.

Anche secondo il direttore generale dell'ambiente, Capo Verde, detiene la seconda più grande riserva, dopo gli Stati Uniti d'America, delle tartarughe in Atlantico. Per questo motivo il centro avrà anche il sostegno di diverse istituzioni internazionali e ha già suscitato l'interesse dell'Università di Barcellona.

Fonte: expressodasilhas.cv

lunedì 19 maggio 2008

Jose Pinto Almeida vince le elezioni a Boa Vista

Jose Pinto Almeida è stato eletto presidente della Camera Municipale di Boa Vista per la terza volta consecutiva.
Una storica vittoria per il partito nell'isola delle dune essendo stata la prima vittoria nella città di Sal Rei, quartiere dominato dal PAICV, e in tutto il territorio comunale.

La sua candidatura ha ottenuto il 68% dei voti, contro il 32% di Joao Pereira Silva.

La festa dell'MPD è iniziata già quando sono stati resi noti i primi risultati delle città principali. Il risultato ha confermato una vittoria già prevista, ma non con questi numeri. Decine di automobili hanno sfilato da Rabil a Sal Rei, festeggiano la vittoria di Pinto Almeida. I cittadini si sono riuniti sotto la sede del partito e il presidente si è affacciato solo dopo aver avuto la certezza della vittoria. Fuochi d'artificio hanno illuminato il cielo di Sal Rei per celebrare l'affermazione del MPD e di Jose Pinto a Boa Vista.

Lo scenario nella sede del PAICV è stato opposto. In una dichiarazione alla stampa, Joao Pereira Silva ha ammesso la sconfitta e si è congratulato con il suo avversario per la vittoria. Pereira, tuttavia, ha affermato che la sua lista non è fallita e che è soddisfatto della campagna elettorale etica e civile.

Jose Pinto Almeida ha parlato al pubblico dicendo che il risultato dell'elezione è stato una dimostrazione del riconoscimento per il lavoro svolto dal 2000, "E' una vittoria di Boa Vista, dei giovani, degli anziani, di tutti i bambini e di tutti gli stranieri che si trovano sull'isola delle dune per dare il loro contributo allo sviluppo del luogo".
Il presidente ha riaffermato il suo impegno per lo sviluppo locale, garantendo di lavorare per ottenere più acqua, più alloggi, più infrastrutture e più investimenti. Ha promesso di lavorare con più determinazione per la pace sociale e la crescente qualità della vita di tutti i cittadini.

Nel totale di 4107 elettori, hanno votato 3259 persone. L'MPD ha ottenuto 2146 voti e il PAICV 1023.
I rappresentanti dei due partiti si incontreranno con la delegazione del CNE per relazionare sui voti e definire il numero di membri eletti da ciascuna parte.

Fonte: asemana.cv

martedì 5 febbraio 2008

Carnevale 2008: Samba e divertimento nelle strade di Sal Rei

Il Carnevale di quest'anno a Boa Vista promette grande divertimento per le strade di Sal Rei.

Il gruppo Monte Sossego, Bila e il gruppo di Rabil saranno pronti a sfilare una volta in più per quello che si prevede il miglior carnevale di Boa Vista. Le ultime prove si sono svolte nella serata di ieri, a ritmo di samba e batucada.
Quest 'anno non ci sarà nessun premio, ma il Consiglio assicura il finanziamento dei vari gruppi. Gli organizzatori assicurano che lo spirito di Carnevale sarà altissimo. Ogni gruppo promette di dare il meglio di se stesso.

Tutto è pronto dopo le ultime prove. Per il carnevale 2008 la sfilata si svolgerà come al solito: lungo le principali strade di Sal Rei fino a Piazza Santa Isabel.
Non saranno solo i gruppi principali ad animare il carnevale. Piccoli gruppi di spettacolo visiteranno le principali strade di Sal Rei. Durante la notte ci sarà il tradizionale ballo di carnevale in Boite Cabrer, a Rabil.
Durante il fine settimana hanno sfilato anche i bambini. I temi proposti dalle scuole hanno anche richiamato l'attenzione sulla tutela dell'ambiente, sulla droga, l'alcolismo e l'AIDS.

Fonte: asemana.cv

martedì 4 dicembre 2007

Al via la Boa Vista Ultramarathon!

Qualche giorno ancora e l’attesa per i 39 “ultramaratoneti” sarà finalmente finita.
Previsto per domani il trasferimento sull’isola capoverdiana della carovana organizzativa, con gran parte dei runner iscritti e con gli accompagnatori al seguito.

Sabato prossimo sarà il nuovo giorno di partenza della settima edizione della Boavista Ultramarathon. A causa di inconvenienti sui piani di volo di alcuni atleti, la partenza della gara è stata spostata da venerdì 7 a sabato 8 dicembre, ma il senso della sfida resta invariato.

Per alcuni una data importante da imprimere nella mente, che difficilmente verrà cancellata dalla memoria. Per altri, invece, soltanto il giorno di partenza dell’ennesima sfida con se stessi e con l’estremo di una competizione che vede coinvolti non solo i muscoli ma anche, e soprattutto, la mente.

Giungere al termine dei 150 chilometri non-stop della Boavista Ultramarathon nel tempo limite di 60 ore, è compito assai arduo senza un preciso allenamento. Le insidie vengono dal terreno impervio e irregolare della sabbia, dei ciottoli e del cemento, dal vento che soffia forte dal mare e dal sole che picchia diritto sulla testa, ma ciò a cui bisogna stare veramente attenti è la concentrazione sul tracciato: il road book diventerà la guida per tutto il periodo di gara. E poi si dovrà stare attenti a dosare i viveri a disposizione.

Dei 39 che hanno accettato la sfida, 23 provengono da Italia, Germania, Inghilterra, Francia e Spagna, mentre 16 sono i capoverdiani che ogni anno onorano la gara con la loro partecipazione a dimostrazione di quanto sia sentita la competizione dagli isolani.

Mercoledì 5 dicembre il Friesian Team, gli atleti e gli accompagnatori saranno in partenza verso l’arcipelago di Capo Verde dove resteranno per un’intera settimana. I primi giorni dedicati alla preparazione e all’ambientamento al clima in vista della gara vera e propria e gli ultimi dedicati al meritato riposo per chi, dei 39 partecipanti, compirà l’intero percorso.
Ritorno previsto in Italia per il 12 dicembre.

Fonte: Comunicato stampa boavistaultramarathon.com



martedì 18 settembre 2007

Celina Pereira pubblicherà un audiolibro su Boavista

Nel 1986 Celina Pereira ha lanciato il suo primo LP “Força di Cretcheu”: il primo di una serie di dischi di musica tradizionale capoverdiana della cantante.

In un'intervista a asemana.cv, l'artista racconta gli episodi più importanti del suo percorso e i suoi progetti per il futuro.
Ecco un estratto dell'intervista di Teresa Sofia Fortes.

Sono passati 20 anni da quando è uscito il primo LP “Força di Cretcheu”. Avrebbe immaginato a distanza di tanto tempo di essere ancora legata alla musica e in particolare alla raccolta della tradizione orale capoverdiana?
Non posso dire di non averlo pensato, ma perchè la musica è entrata nella mia vita come una cosa naturale, come respirare e penso che la musica sarà sempre parte della mia vita. La musica è nei miei geni. Da entrabe i lati, padre e madre, ho famigliari musicisti e compositori. ...Ad esempio mio zio paterno ha composto una morna molto conosciuta, cantata da Kiki Lima e dedicata all'infermiere Manuel Olímpio, che fece molte cose a Boavista. Mio nonno Porfírio ha scritto anche un inno a Boa Vista, di cui ho il testo, ma non la musica che compose. Ha composto anche messe a tre voci cantate dai miei zii. Anche mio zio Ramzim ha composto la morna “Boa Vista Nha Terra”. Non sono stata io a scegliere la musica, è la musica ad aver scelto me.

Recentemente, ho intervistato João Lopes Filho, a proposito del suo ultimo libro, "Imigrantes em terra de Emigrantes" e ci siamo soffermati su questo aspetto: la seconda generazione di capoverdiani che vive in Portogallo non si sente nè capoverdiana, nè portoghese, ma si rifugia nella cultura dei neri degli stati Uniti. Qual'è la sua visione su questo argomento?
Vedo questo argomento con molta preoccupazione, perchè sono realista e sento che quello che faccio io e qualche altra associazione sono una goccia d'acqua nell'oceano. Faccio parte di un programma di educazione europea che in Portogallo è poco conosciuto e seguito. Inoltre so di vivere in un paese, che è il Portogallo, che non ha ancora previsto un programma educativo specifico per le scuole con aluni di culture diverse.
Non ci sono politiche di educazione che riguardano i discendenti dei capoverdiani o africani. Pensano sia meglio mettere la testa sotto la sabbia e pensare che il problema non esista. Bisognerebbe avere dei programmi specifici per formare i professori che gestiscono classi multi-culturali. La Convenzione Internazionale dei Diritti dei Bambini afferma che i bambini hanno il diritto di ricevere a scuola l'istruzione sulla prpria cultura di origine. Gli insegnanti dovrebbero dargli gli strumenti per approfondire le proprie radici culturali, per farli crescere come persone, come cittadini e prendere atto delle proprie origini.

Ma anche a Capo Verde sembra che la scuola sia carente e non ci siano programmi specifici di formazione.
So che i capoverdiani non si conoscono, purtroppo. Siamo un paese dominato da un sistema coloniale e niente negli attuali programmi scolastici porta i bambini a conoscere le proprie radici storiche, culturali, musicali. Io sono stata parte del sistema, ma poi ho perseguito con forza quello che volevo conoscere e approfondire. I nostri giovani devono sapere da dove veniamo per poter sapere dove andare in futuro. Due anni fa sono stata coinvolta dalla Camera Municipale di Sao vicente in un progetto su invito di Isaura Gomes, per raccontare ai ragazzi le storie e insegnargli la musica. Mi piacerebbe che altre isole e città promuovessero queste iniziative. Questo è il mio ruolo di educatrice e mi piace farlo per la mia gente, la mia cultura, la mia memoria, ma non posso impormi senza invito.

Pensa che realizzerà altri dischi prossimamente?
In questo momento sto preparando una nuova edizione di “Estória, Estória ... Do Tambor a Blimundo”. É una edizione più universale e multilingue. C'è anche una novità: un'illustrazione di un grande pittore mozambiano, mio amico personale, Roberto Chichorro.
Sto preparando inoltre l'edizione di una storia che ho scritto sull'Isola di Boavista, che riguarda il mare e la pesca e vorrei presentarla come audio-libro.

Fonte: asemana.cv

mercoledì 12 settembre 2007

Cesária Évora nominata per il Premio della Concordia del Principe di Asturias

Cesária Évora è una delle 47 personalità nominate per il Premio della Concordia del Principe di Asturias, che sarà assegnato oggi nella città di Oviedo in Spagna.

Tra gli altri candidati, di 28 paesi differenti, emergono i nomi del leader del movimento anti-apartheid Nelson Mandela, il Presidente senegalese Abdoulaye Wade, il Presidente della Liberia Ellen Johnson-Sirlea, il Presidente Mali Amadou Tourmani Touré, il Presidente Ghana John Kufuor. Tra gli altri candidati anche il presidente della Commissione dell'Unione Africana Alpha Oumar Konaré e Ingrid Betancourt, rapita il 23 febbraio 2002 dalle Forze armate rivoluzionarie della Colombia.

Il premio è stato istituito nel 1981 ed è un riconcoscimento dell’attività scientifica, tecnica, culturale e sociale svolta da persone, gruppi di lavoro e istituzioni nell’ambito internazionale, i cui risultati rappresentino un esempio per l’umanità.
Tra i passati vincitori del premio troviamo l'UNICEF, Al Gore, Bob Dylan, Peter Lawrence e Ginés Moratae e Michael Schumacher.

Cesária Évora considera la sua nomina come "un vero onore" che l'ha sorpresa, considerando il livello degli artisti già premiati. "Solo il fatto di essere stata nominata mi rende felice" afferma "E' un grande onore e devo ringraziare chi ha pensato a me, anche perchè il premio non è per la musica, ma per quello che trasmetto con la musica. Chi ha proposto il suo nome la considera infatti "la cantante degli schiavi del passato e la voce della speranza del presente per l'Africa".

La più famosa cantante di Capoverde ha vinto il Grammy nel 2004 ed è stata decorata anche con la Legione d'onore francese da Jacques Chirac nell'aprile 2007.

Fonte: asemana.cv