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lunedì 16 febbraio 2009

Capo Verde Paese libero anche per Freedom House

La relazione annuale della Freedom House pone Capo Verde nella categoria dei paesi liberi, insieme con Portogallo, Brasile, Sao Tome e Principe. La Guinea-Bissau, Mozambico e Timor Est sono nella classifica di "parzialmente liberi". Situazione negativa invece per l'Angola, considerata come "non libera", con diritti politici e libertà civili limitati, nonostante la legge del 2008 avesse creato una tendenza positiva.
Le informazioni contenute nella relazione annuale dell'organizzazione americana non governativa Freedom House, sono state presentate martedì scorso a Taipei, in Asia. La ONG ritiene che le libertà politiche nel mondo siano diminuite nel 2008.


"Dopo diversi anni di modesti incrementi, l'Africa sub-sahariana ha registrato una sostanziale battuta d'arresto per la democrazia. Il calo ha colpito alcuni dei più grandi e più influenti paesi del continente, che ha subito colpi di colpi di stato militari, conflitti etnici e violenti tentativi di sopprimere la libertà civile" si legge nello studio.

In tutto, ci sono stati dodici paesi africani, un quarto del totale, che hanno annullato la democrazia nei loro paesi. Nel resto del mondo la situazione non è mutata, in base alla Freedom House. "Il miglioramento delle libertà in Asia è stata una rara nota positiva in un anno caratterizzato da stagnazione e battute d'arresto", spiega il Direttore della ricerca dell'Organizzazione Non Governativa, Arch. Puddington.

Fonte: asemana.pulbl.cv

Capo Verde Paese economicamente libero

Capo Verde è il settantasettesimo Paese con la maggior libertà economica al mondo. In Africa occidentale, l'arcipelago occupa la prima posizione. La fonte della notizia e l'Heritage Foundation e il Wall Street Journal.
Capo Verde ha raggiunto i 61,3 punti, 3,4 in più rispetto al 2007, che fa guadagnare al Paese la settima posizione nell'Africa sub-sahariana e in primo luogo nella regione CEDEAO.


I criteri seguiti per stabilire l'indice di attività sono libertà di commercio, fiscale, monetaria, finanziaria, libertà nel lavoro, nel rispetto del diritto di proprietà e nella lotta contro la corruzione. In tutti criteri Capo Verde ottine buoni punteggi, posizionandola come uno dei paesi economicamente più liberi del continente africano.

Fonte: asemana.pulbl.cv

giovedì 27 settembre 2007

Nuovi progetti per Boavista dall'accordo tra SDTIBM e BUCAN

La costruzione sull’isola di Boa Vista dell’Hotel Riu, considerata una delle maggiori catene alberghiere al mondo, generera’ 4513 posti di lavoro, di cui 1389 diretti e 3124 indiretti.La comunicazione è stata data qualche giorno fa nella citta’ di Praia, durante la cerimonia per la stipula di un accordo, tra SDTIBM e BUCAN, il cui obiettivo è creare le condizioni chiave per lo sviluppo di un turismo di qualita’, attento alle tematiche ambientali e sociali dell’isola.


Riu dara’ origine ad un flusso di circa 152 mila e 570 turisti l’anno, di cui circa 4180 residenti fissi, e ad una frequenza di circa 15 voli a settimana diretti verso l’isola.
La partnership, che ha fatto seguito a tre mesi di intense trattative con il portavoce della Bucan e che prevede investimenti per 600 milioni di euro, si tradurra’ in massicci interventi
nel settore delle infrastrutture, dell’energia, della produzione e trattamento delle acque e nella costruzione di una strada di collegamento tra l’aeroporto di Boa Vista e la zona di Lacacão lunga circa 20 km.
Per effetto di queste operazioni, si prevedono anche possibili interventi nel porto di Sal Rei, la promozione di iniziative che genereranno nuovi impieghi e entrate, come la costruzione di abitazioni sociali, di un hotel 5 stelle da 2000 camere per il gruppo RIU, di un hotel di lusso da 500 camere e la creazione di infrastrutture su un terreno di 450 ettari, sul quale in seguito sorgeranno un hotel, societa’ immobiliari turistiche e altre strutture sempre legate al settore turistico.

Con questi investimenti, il presidente del Consiglio di amministrazione della SDTIBM, João Serra, afferma che la sua Societa’ non sta semplicemente approvando progetti per la costruzione di strutture turistiche sull’isola delle “Dune”, bensi’ sta intervenendo con forza affinché si creino le condizioni ideali per raggiungere il tipo di sviluppo che la SDTIBM ha in mente per le isole di Boa Vista e Maio.
Il momento in cui i boavistensi risentiranno di questo nuovo turismo è ancora lontano, ma nonostante ciò il Presidente del Consiglio di Amministrazione della SDTIBM afferma che si stanno muovendo i primi passi gia’ oggi e osserva altresi’ che la filosofia della Societa’ e quella di portare benefici alla popolazione, derivanti da questi investimenti.

A tal proposito, il direttore della Bucan, Francisco Ufan, dichiara che “teoricamente”, gli investimenti che verranno effettuati dalla sua società sull’Isola di Boavista e stimati attorno ai 200 milioni di euro, oltre a quelli che verranno finanziati dalla SDTIBM, per la realizzazione di lottizzazioni e infrastrutture in modo che altre imprese dell’isola traggano il maggior beneficio con questi investimenti. Benefici che anche la Bucan ovviamente avrà, fa notare lo stesso.

Presente alla cerimonia, il presidente della camera Municipale di Boa Vista, José Pinto Almeida, ha fatto notare che con questi investimenti la sua isola contribuira’ allo sviluppo del paese. Pinto Almeida afferma altresì che la sua autarchia accompagnera’ tutto il processo di sviluppo turistico dell’isola. La condivisione di questi progetti con la popolazione locale è una garanzia dello sviluppo edilizio boavistense.
Entro il 2020, grazie all’accordo siglato oggi tra SDTIBM e BUCAN, l’isola di Boa Vista potra’ vedere risolti i suoi problemi di energia e acqua.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione della SDTIBM assicura che si sta cercando di arrivare ad un accordo simile, anche per l’isola di Maio.
Fonte: expressodasilhas.cv

martedì 25 settembre 2007

Boavista riceve 33 milioni di euro per lo sviluppo turistico

Boavista sarà più preparata allo sviluppo turistico sostenibile, che pone particolare interesse all'ambiente e al sociale.
Questa la conclusione del Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società di Sviluppo turistico di Boavista e Maio, João Mountain, in occasione della firma di un accordo di partnership con il consorzio BUCAN, che prevede investimenti nell'isola per 33 milioni di euro.

L'accordo prevede un forte investimento nelle infrastutture, nel settore dell'energia, nella produzione di acqua potabile, creazione di canali di scolo e trattamento di acque reflue. Questi investimenti, che si stimano di circa 16 mila euro, andranno a coprire le necessità delle strutture turistiche situate nella Zona di Svulippo turistico e per la popolazione di tutta l'isola.
Saranno dedicati alcuni fondi nella costruzione della via di collegamento tra l'aeroporto internazionale di Boavista e la zona di Santa Monica e Lacacão, oltre al recupero del porto di Sal Rei in base alle necessità per lo sviluppo turistico dei prossimi 6 anni. Per queste opere si prevede un contributo di 13 milioni di euro.
Si prevede la creazione di un fondo destinato alla promozione delle iniziative del lavoro, strutture sociali e infrastrutture in un'area di 450 ettari per lo sviluppo di progetti immobiliari per turisti. Sarà anche costruito un hotel a 5 stelle con 2000 camere del Gruppo RIU, uno dei più grandi al mondo e un altro hotel di lusso con 500 camere. I due edifici costeranno circa 150 milioni di euro.

Questi investimenti, in accordo con il Ministro dell'Economia, serviranno anche per migliorare la viabilità e far crescere il turismo di qualità nella zona: "Miglioreranno gli accessi alla Zona turistica ZDTI, lo sviluppo del territorio e del Sud dell'isola, inoltre aumenteranno i posti di lavoro e la popolazione sarà coinvolta nello sviluppo turistico di Boavistas perchè non vogliamo che vengano costruiti gli hotel accanto ai ghetti per la popolazione locale".
Il presidente del Consorzio BUCAN, Francisco Ufano, ha puntualizzato che “non sarà trascurata la popolazione locale per ciò che riguarda lo sviluppo turistico" e ha garantito che il Consorzio collaborerà ancora allo sviluppo di Capo Verde.


Fonte: Sílvia Frederico da asemana.cv