domenica 8 giugno 2014

Sull'isola di Sal (Capo Verde) il primo Hotel Hilton dell'Africa lusofona







Capo Verde è il primo paese africano di lingua portoghese ad ospitare il marchio Hilton che inizia venerdì la costruzione di un albergo di lusso da 46 milioni di euro e che ospiterà anche il primo casinò di Capo Verde.
Presente in Africa in Marocco, Algeria, Nigeria, Etiopia, Kenya, Camerun e Sud Africa la catena Hilton si estende ai paesi africani di lingua portoghese scegliendo Capo Verde, 89 anni dopo l'apertura del primo gruppo alberghiero a Dallas, USA.

La costruzione del nuovo albergo, situato sul lungomare di Santa Maria sull'isola di Sal, è il risultato di un inedito pool di banche locali che garantiscono il 40% dei finanziamenti mentre il resto sono garantiti da Batuque SA del Gruppo Hilton.

Il consorzio di banche comprende il Banco Comercial do Atlântico (BCA) che è il maggiore finanziatore, il Banco Interatlântico (BI), entrambi del del gruppo Grupo Caixa Geral de Depósitos (CGD), il Banco Santo Spirito-Capo Verde (CV-BES) e la Caixa Económica e Ecobank, per un totale di 7,6 milioni di euro.
Il primo hotel di lusso della catena Hilton a Capo Verde avrà 240 camere di cui 21 suites, una suite presidenziale di 250 mq, tre ristoranti, una SPA di 1.200 mq, un centro commerciale ed il casinò.

La licenza è stata approvata dal governo di Capo Verde nell'aprile del 2013 per una durata di 25 anni.I lavori avrebbero dovuto iniziare già nel nel 2009 ma la crisi ha impedito l'avanzamento del progetto che è stato rimandato ad ottobre 2013, cinque mesi dopo la concessione governativa, per essere pronto nell'estate 2015.Dopo un'ulteriore ritardo finalmente ora partono i lavori che si prevede dureranno 21 mesi per concludersi a Marzo 2016.

Durante la costruzione dell'Hotel Hilton saranno creati sull'isola di Sal, una delle isole più turistiche dell'arcipelago, 360 posti di lavoro.

Fonte: Anacao 03/06/2014

lunedì 26 maggio 2014

Unione Europea finanzia un progetto a sostegno dell'artigianato delle donne di Capo Verde







L'Organizzazione delle donne di Capo Verde (Organização das Mulheres de Cabo Verde - OMCV) ha ricevuto un finanziamento dall'Unione Europea di 255 milioni di scudi capoverdiani.

La notizia è stata data alla Radio di Capo Verde da Idalina Freire, presidente dell'organizzazione, che ha assicurato che il progetto è già fase esecutiva.

Il finanziamento è destinato a donne capo-famiglia delle isole di Santo Antao, Santiago e Fogo ed ha la finalità di aiutare le donne a crearsi una fonte di reddito attraverso le attività artigianali.

Il progetto è finanziato dall'Unione Europea che ha come partner OMCV e si articola in diverse fasi che accompagnano le donne nel percorso diapprendimento del mestiere, alla produzione ed alla commercializzazione dei prodotti artigianali.

Fonte: Rtc.cv 26/05/2014

Il nuovo disco di Mimì de Maio "Tuttinsieme" fra Napoli, Capo Verde e Brasile


Gli artisti capoverdiani Teofilo Chantre e Karin Mensah hanno collaborato al nuovo disco di Mimì de Maio - una produzione internazionale fraNapoli, Capo Verde ed il Brasile - che verrà presentato giovedì 29 maggio alle 18.00 a La Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli.

Il nuovo lavoro discografico "Tuttinsieme" prodotto da Alberto Zeppieri (anima di progetti italiani della diva capoverdiana Cesaria Evora) nasce dalla collaborazione con l'autore Sergio Iodice (Toquinho, Bocelli) e di artisti provenienti da diverse parti del mondo come Iskra (Italia), Teofilo Chantre (Capo Verde), Karin Mensah (Capo Verde), Alexandre Leao (Brasile), Pino De Maio (Italia), Viaggio in Duo (Italia), Sadaya (Filippine), Carcarà Lemos (Brasile).

"Tuttinsieme" è un progetto musicale opensource nato e cresciuto grazie alla condivisione di tracce e spunti in rete. Una community di circa 100 artisti è al lavoro da 2 anni ma l’uscita del disco rappresenta solo il primo passo di un progetto di più ampio respiro al quale hanno già aderito, per futuri “stravolgimenti musicali”, tanti giovani artisti della scena indipendente.

“Tuttinsieme” manifesta un’idea: il bisogno di condividere le proprie risorse ed energie per migliorarsi reciprocamente. Nella consapevolezza che insieme si cresce più velocemente. Per entrare a far parte della community di #tuttinsieme basta visitare il sito www.mimidemaio.com o contattare Mimì sui canali social e proporre la tua idea di “co-creazione”.

“Tuttinsieme”, uscirà fisicamente su distribuzione Egea Music, in 4 paesi (Italia, Brasile, Capo Verde, USA) e in 240 attraverso distribuzione digitale.

Fonte: Napolimagazine 26/05/2014

Allo studio del Governo una nuova legge per tutelare le tartarughe marine


Il Governo di Capo Verde sta studiando una nuova proposta di legge per aumentare la protezione delle tartarughe marine e rafforzare gli strumenti per perseguire le molestie nei loro confronti.

La notizia è stata data dal Ministro per l'Ambiente Mosè Borges in occasione della Giornata Mondiale della Tartaruga (23 maggio) istituita per accrescere la consapevolezza ed il rispetto per le tartarughe e per diffondere la cultura della loro protezione e tutela.

A Capo Verde esiste già una legge che protegge la specie e la cattura di una tartaruga è considerata una grave infrazione ma le organizzazioni non governative (ONG) che operano nel settore nel paese la considerano "lettera morta".

Secondo quanto riferiscono infatti, chi cattura una tartaruga viene sì arrestato ma non viene poi condannato a nessuna pena.

Capo Verde è considerato il terzo più importante luogo di nidificazione a livello mondiale della specie careta-careta e questo giustifica la creazione di questa legislazione specifica.

Secondo Mosè Borges è fondamentale capire ciò che le tartarughe marine rappresentano per il Paese e quanto sia importante una legislazione specifica per la loro conservazione, la loro osservazione e tutela dei nidi.

"La nostra intenzione è di creare uno strumento giuridico per migliorare la protezione di questa specie e perseguire efficacemente i molestatori delle tartarughe" ha detto Moises Borges aggiungendo che l'esecutivo lavorerà con partner competenti in materia in modo che tutti possano dare un contributo per migliorare questa proposta.

Fonte: Inforpress 23/05/2014

lunedì 19 maggio 2014

Boavista: aperta la nuova pista di kart







Aperta da pochissimo la nuova pista di kart a Boavista!

Situata vicino all'aeroporto offre a grandi e piccini la possibilità di divertirsi in pista con questi piccoli e maneggevoli bolidi.

Ma la società che l'ha aperta, con oltre 20 anni di esperienza in Portogallo, oltre ad offrire uno svago a turisti e locali mira a creare un luogo di aggregazione sul territorio e di formazione di giovani piloti dove si impara anche ad essere piloti responsabili sulla strada.

Tutte le sessioni di kart sono a tempo ed un display visualizza i tempi realizzati da ognuno in tempo reale, oltre ad essere disponibili online sul sito dell'organizzazione.
Nel centro si svolgeranno sessioni formative e verranno organizzate gare di diverso tipo.


19/05/2014