mercoledì 23 aprile 2008

Turismo in crescita a CapoVerde

Il turismo a Capo Verde è cresciuto dell' 11,5% nel 2007.

A diffondere i dati è l'Istituto nazionale di statistica, da cui risulta un totale di 312.880 persone negli hotel e stabilimenti del Paese, molto maggiore rispetto alle 280.582 del 2006.

L'indagine fornisce un resoconto in cui gli hotel risultano i preferiti, con il 77,6% del totale degli arrivi e 85,2% di notti resgistrate.
I residences e le pensioni risultano insieme al 13,9%.

La crescita del numero di stabilimenti nel 2007 è stata del 6% rispetto al 2006, da 142 a 150 strutture alberghiere. In totale risultano 5.368 camere, con crescita totale dell'11% rispetto all'anno precedente.

Destinazioni principali
L'isola di Sal è la principale destinazione turistica del Paese con il 61,4%, seguita da Santiago con il 19,4% e Sao Vicente 7,8%.
I pernottamenti rispecchiano tale scelta con il 76,9% per l'isola di Sal, 9,3% per Santiago e 4,9% per Sao Vicente.
La maggior parte dei turisti proviene dall'Italia 21,3%, dal Portogallo 16,2% e dalla Germania 10,8%.
Aumenta anche il numero di turisti residenti in Gran Bretagna.
L'isola di Sal è la meta preferita per 78,2% dei turisti italiani, 85,5% dei tedeschi e il 78,1% dei portoghesi.
La durata media del soggiorno è di 6,5 notti per i turisti provenienti da Italia e Regno Unito e di 5,9 notti per i tedeschi.


Fonte: asemana.cv

mercoledì 16 aprile 2008

Riapre il Marine Club di Boavista

Interamente costruito in pietra e strutturato come un piccolo borgo, il villaggio Marine Club, sull'isola di Boa Vista, è perfettamente inserito nell ambiente circostante e si adagia su un promontorio con vista sulla incantevole baia di Sal Rei.

La bella spiaggia, l'imperdibile vista sull'oceano e la vicinanza alla cittadina di Sal Rei, lo rendono luogo ideale per una vacanza piacevole e rilassante.

Spiaggia da Cruz è di sabbia bianca e fine, attrezzata con lettini. Il Marine Club ha due piscine, di cui una per i bambini, un anfiteatro all'aperto, una sala cinema e conferenze. Ci sono inoltre tre bar e un ristorante principale.

Sono organizzati intrattenimenti diurni e tornei, balli di gruppo e spettacoli serali.

Tra gli sport che si possono praticare al Marine Club c'è il beach volley, ping pong, bocce e aquagym.

Le camere sono suddivise in standard, situate in prossimità della spiaggia, ville in pietra locale con veranda e infine superior in posizione panoramica, molto ampie con terrazza. Tutte le camere dispongono di TV, telefono, ventilatore a pale, asciugacapelli, frigo, cassetta di sicurezza (con cauzione).

mercoledì 12 marzo 2008

Il primo eco-lodge Quinta Spinguera e alcune novità per acquistare casa a Boavista

Da un articolo di Gente Viaggi - marzo 2008, dedicato al primo eco-lodge di Boavista, Quinta Spinguera, alcune novità riguardano anche il settore immobiliare a Boa Vista...

Quinta Spinguera è una vera "Oasi Naturale", come dimostrano le diverse fotografie presentate.

Riportiamo l'inizio dell'articolo.
"Oasi naturale. Mare cobalto, spiagge di sabbia finissima, palme agitate dal respiro caldo degli alisei. A sole cinque ore di volo, le isole africane di Capo Verde sono un assaggio dei Tropici. Le dune digradano dolcemente verso un mare ricco di pesci, che nasconde mitici relitti di navi [...] Costruiscono case, alberghi, ristoranti, piscine, campi da golf. Da poco più di un mese è stato inaugurato anche il nuovo aeroporto internazionale. In poco più di cinque ore di volo si lasciano i rigori dell'inverno italiano per mettersi in costume, in qualsiasi stagione dell'anno. Una bella concorrenza a posti come Mar Rosso, Tunisia, Marocco. A Boa Vista, nel settore immobiliare, le cose stanno cambiando rapidamente. L'hanno scoperto anche gli inglesi del Times che la considerano la "nuova capitale turistica dei Tropici vicini" e quelli del canale televisivo Channel 4 che l'hanno piazzata tra le venti migliori destinazioni per comprare casa. Prima ancora di Costa Azzurra, Ibiza e Toscana. Ma, nonostante i continui investimenti turistici, questo piccolo coriandolo di terra al largo del Senegal, nel mezzo dell'Oceano Atlantico, riserva alcune belle sorprese, basta saperle cercare. E noi le abbiamo trovate. Boa Vista ha infatti un altro volto più intimo e defilato, fatto per viaggiatori raffinati e intelligenti che hanno voglia di uscire dai soliti circuiti...
I turisti rispettosi dell'ambiente e della gente del posto possono stare tranquilli: questo è anche posto per loro. Soprattutto da quando Larissa Lazzari ha aperto il primo eco-lodge dell'isola: Quinta Spinguera. Prende il nome da un villaggio di pescatori, abbandonato a metà degli anni 70 [...] Il complesso è un luogo unplugged, dove stare felici e disconnessi almeno per qualche giorno. La scelta è stata proprio quella di eliminare tutte le tecnologie, a parte la pala eolica e i pannelli solari [...]. Angoli all'aperto con chaise longue per la lettura, una spiaggia con grandi capanni di paglia intrecciata, divani bianchi su cui rilassarsi e prendere il sole, un ristorante di cucina mediterranea e locale...

A pagina 92 si cita anche il Blue Marlin. "Nella piazza principale, è il migliore ristorante di pesce di Sal Rei. Gestito da Luca, friulano doc, e dalla moglie Santina, di origine capoverdiana. Si mangiano pesci e crostacei freschissimi. Per chi ha nostalgia dei sapori di casa è ottima anche la pasta, condita con sughi sempre a base di pesce".

E poi il nostro sito: "http://www.boavista2000.com/. Non esiste un sito ufficiale dell'isola di Boa Vista. Tra quelli indipendenti questo è il migliore: indicazioni turistiche, itinerari per scoprire l'isola, indirizzi di alberghi e ristoranti".

Fonte: Gente Viaggi - Marzo 2008 - pp.84-92

martedì 19 febbraio 2008

Le Tartarughe marine possono divenire il simbolo di Capoverde

Le tartarughe marine potrebbe diventare l'emblema del Paese al fine di diffondere il turismo, come proposto dal workshop di presentazione del "Piano nazionale per la conservazione della Tartaruga di mare a Capo Verde".

La conservazione delle specie marine potrebbe anche essere inserita nei programmi scolastici. "Il piano nazionale per la conservazione delle tartarughe marine a Capo Verde" entrerà in vigore entro la fine di quest'anno e sarà reso noto in tutte le isole, nei prossimi mesi" riferisce il coordinatore del progetto, Sónia Araújo.


Ogni anno centinaia di tartarughe arrivano a Capo Verde per riprodursi. Molte sono vittime della popolazione che le uccide per mangiarle e distrugge le loro uova. Inoltre, molti turisti e amanti del quad, circolano sulle spiagge distruggendo i nidi delle tartarughe.
Capo Verde ospita cinque delle sette specie di tartarughe di mare esistenti al mondo ed è oggi la
seconda meta per la deposizione delle uova. Le specie che sono presenti nella maggior parte delle spiagge di Capo Verde sono le "Caretta caretta"; non sono sulla lista degli animali in pericolo di estinzione a breve termine, ma il rischio è alto perchè spesso vengono uccise anche dai pescatori.


L'uccisione di tartarughe è stata vietata nei mesi che vanno da giugno a febbraio dal 1997 e dal 2002 il divieto è stato esteso a tutto l'anno, ma ancora ne vengono uccise molte decine, in quasi tutte le isole.


Il piano per la conservazione della tartaruga vuole "promuovere un atteggiamento favorevole alla conservazione della specie" e "ridurre le pratiche illegali di cattura, la commercializzazione e il consumo di tartarughe marine e dei loro derivati".
Il governo vuole saperne di più sulle tartarughe marine e le loro abitudini e intende coinvolgere la popolazione in azioni di conservazione, perché le tartarughe "sono attualmente a rischio di estinzione a causa della forte impatto causato principalmente dall'uomo".
Oltre a vietare l'uccisione delle tartarughe, Capo Verde ha ratificato la Convenzione sulla Diversità Biologica del 1995 e dal 2005 fa parte della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES).


Fonte: asemana.cv


giovedì 14 febbraio 2008

Primo volo charter proveniente da Londra, atterrato a Boavista

E' atterrato giovedì 7 febbraio, all'aeroporto internazionale di Boa Vista (AIBV), il primo volo charter dall'Inghilterra: un Boeing 757 del vettore Astraeus. Si è trattato di un volo sperimentale, che ha portato da Londra solo 27 passeggeri.


I turisti sono stati ricevuti dai rappresentanti degli albergatori, dall'ASA e dalla città. Ogni passeggero ha ricevuto un mazzo di fiori e un tipico cocktail di Capo Verde al suono di coladeiras del gruppo locale Djalunga. La società Astreus inizierà con un solo volo a settimana. Tutti i giovedì decine di turisti britannici sbarcheranno a Boa Vista. La previsione è che entro due mesi al massimo, atterreranno almeno due aerei a settimana sulla pista di AIBV.

Con voli diretti da Londra, Boa Vista sarà più aperta al nuovo mercato turistico. Fino ad ora, gli italiani sono i più numerosi a scegliere l'isola. Con la prossima apertura dell'Hotel Riu Caramboa dovrebbero aumentare anche i turisti europei, soprattutto dal Nord Europa.

Da ora in poi l'aeroporto di Boa Vista riceverà tre voli settimanali. Ma in estate il numero di charter dovrebbe aumentare. La quantità di passeggeri che sbarcheranno all'AIBV dall'estero si pensa sarà di 1500 al giorno, nei prossimi mesi. La prospettiva è di raggiungere risultati più positivi nei prossimi anni, visto anche l'aumento di investimenti turistico-immobiliari. L'obiettivo è di raggiungere 900 mila turisti entro il 2018.

Fonte: asemana.cv