martedì 28 agosto 2007

Capoverdiani a Boavista

Da alcune interviste alle agenzie turistiche capoverdiane emerge che le desinazioni preferite sono Fortaleza, Las Palmas, Le Canarie.
Chi rimane nell'arcipelago preferisce invece Boavista e Sal.

La ricerca rivela anche che i capoverdiani viaggiano di più e spendono anche più soldi, nonostante il prezzo dei voli sia cresciuto.
La maggior parte delle agenzie locali non offre molti pacchetti incoming per le isole di Capo Verde. Questo è un tipo di turismo che deve ancora diffondersi, ma tra le località più richieste ci sono senza dubbio Boavista e Sal.

Fonte: asemana.cv

lunedì 27 agosto 2007

Naturalia e i progetti per la conservazione della natura

Buone nuove da Naturalia a Boavista

Sabato 25 è stata organizzata la sensibilizzazione per la conservazione e protezione delle tartarughe nei paesini del Nord. 20 bambini capoverdiani sono stati accompagnati in visita all'Accampamento di Ervatao per vedere il processo di nidificazione. Nel paesino di Fundo de Figueiras sono state poi proiettate nella piazza principale delle immagini di specie in via d'estinzione nel mondo; il tutto finanziato dal progetto Naturalia.

Domenica 26 è stata invece organizzata una Campagnia di pulizia nella spiaggia di Las Gattas dove viene effettuata l'ecoescursione di snorkeling per ossevare alcune forme di coralli molto particolari. La campagna è stata finanziata dal progetto Naturalia in collaborazione con il Club ambientale di Boavista e il villaggio del Ventaglio.

Fonte: Boapesca

martedì 21 agosto 2007

Voli Capo Verde

Per fine agosto sono rimasti voli per Capo Verde di sola andata a 199 euro (tasse escluse).
I primi rientri utili per l'Italia sono il 12 settembre.

martedì 14 agosto 2007

Un Festival della musica da 10 e lode

Un festival entusiasmante.
Chi era il 10 e 11 agosto a Boavista, sa che è stata una festa memorabile. Tantissime le persone partecipanti, di ogni età, dai 90 anni ai pochi mesi. Alcuni facevano il bagno altri ballavano, altri cantavano...
Innumerevole la quantita' di tende che per ben due giorni ha ospitato chi arrivava da fuori. Le barche dei capoverdiani arrivano da ogni isola e sono tutti ripartiti domenica mattina, subito dopo la fine del Festival.

Gli artisti hanno suonato con una grande carica, ed è stato bello vedere un popolo in festa, insieme alla propria musica.
Molte anche le bancarelle, dove si cucinava pollo, maiale, hamburger e quant'altro...Le persone per due giorni interi hanno seguito la musica, ballando, bevendo, mangiando e dormendo solo se
c'era il tempo.
Il festival si è concluso praticamente all'alba, a ritmo di vecchie pasade e funanà.
Veramente splendido...

Fonte: Boapesca

lunedì 13 agosto 2007

Villaggio Ventaclub a Boavista rischia la chiusura

L' HOTEL VENTACLUB potrebbe chiudere le porte. A rischio 200 posti di lavoro.
Il Venta Club è in questo momento il maggiore hotel dell’isola di Boavista e forse chiuderà il 4 settembre 2007, a meno che il Governo non fissi una data per l’apertura del nuovo Aereoporto Internazionale di Boavista, AIB.

La decisione presa dal gruppo italiano del Ventaglio, è stata comunicata al ministro delle infrastrutture, trasporti e mare, Manuel Inocencio, in una lettera inviata al governante il 12 luglio dal presidente del grupppo viaggi del Ventaglio Bruno Colombo. Si rende chiara la decisione della chiusura dell’hotel sino a quando non verrà annunciata la data dell'apertura del AIB.
Nella dichirazione fatta alla stampa locale, il direttore dell’hotel Venta Club Boavista Alessandro Torelli conferma che con la chiusura dell’hotel verranno lasciati senza lavoro dal 31 di agosto, 222 lavoratori, per i quali gia’ sono pronte le lettere di dimissioni che verranno consegnate a giorni. Verra’ dato loro un indenizzo come da contratto di lavoro capoverdiano.

La struttura può ospitare 900 persone, ma attualmente ce ne sono solo 200; il direttore quindi, considera inconcepibile sfruttare una struttuta di queste dimensioni solo al 20 % delle sue capacita’. Torelli dichiara che le spese da sostenere per il funzionamento attivo dell’hotel sono troppo elevate; in un anno e mezzo il Ventaclub ha avuto perdite per piu’ di tre milioni di euro. Il ventaglio aveva gia’ programmato 4 voli charter a settimana a partire dal 5 di luglio, ma sono stati cancellati, di conseguenza i clienti che avevano gia’ prenotato sono stati inviati in altre destinazioni. Il programma era stato fatto in base ad una promessa dell'apertura dell'AIB già lo scorso giugno. Secondo il responsabile dell’hotel, non e’possibile fare dei voli charter per Sal, in quanto Capoverde Express e Tacv non hanno la capacita’ di trasportare tutti i clienti da Sal a Boavista in tempi rapidi. Torelli afferma che i turisti sono disincentivati dall'affrontare un viaggio simile e il gruppo in un anno ha pagato due milioni e mezzo di euro solo per transfert Sal-Boavista e viceversa.
Il direttore dell'hotel Venta Club Boavista lamenta anche la mancata risposta del Ministro delle Infrastrutture, Trasporto e Mare alla lettera inviata in luglio. Il16 luglio è stata inviata anche un'altra lettera al Presidente della Camera Municipale di Boavista, Jose’ Pinto Almeida, sollecitando un intervento insieme al Governo centrale con l’intenzione di un apertura nel piu’ breve tempo possibile.

D'altra parte, l’azienda dell’aereoporto e sicurezza aerea ASA, non ha ancora comunicato una data dell’apertura dell’aereoporto in quanto, come riferisce la stampa locale, sta cercando finamenziamenti per riuscire a completare le attrezzature per la torre di controllo.
La responsabilita’ del ritardo sarebbe dunque da attribuire sia al Governo, sia al gruppo Ventaglio, il quale non avrebbe mantenuto la promessa di partecipare al finanzimento per l’acquisto di apparecchiature e strumenti per la torre di controllo, come precendentemente concordato con ASA.

Fonte: asemana.cv